Crostate, due varianti facili da preparare
Vera Tirassa - Biologo Nutrizionista Forlì - Cesena - Calisese
Nutrizionista
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2 Crostate con un Impasto: Frutta, Crema di Agrumi e Marmellata di Fichi, Mandorle

  |   Ricette

I dolci servono a soddisfare la nostra golosità, sono un premio ed una gratificazione psicologica più che una esigenza alimentare; per questo non vanno eliminati,  ma consumati solo occasionalmente  e con moderazione.

Il Ministero della Salute ha posto i dolci alla punta della piramide alimentare. Il loro consumo deve essere saltuario e comunque  inferiore a 2 porzioni a settimana.piramide2013

Una porzione equivale a 100g per i dolciumi (torte, dolce al cucchiaio, gelati) e a 30 g. se si tratta di snack, barrette e cioccolata. In realtà, sia le porzioni abitualmente proposte si a le frequenze di consumo sono spesso ben superiori a quanto raccomandato. Il 50% dei  nostri bambini ed adolescenti dichiara un consumo regolare (spesso  o quotidiano) di dolci. A questi si aggiunge il consumo di merendine e snack che sono oramai parte integrante delle loro abitudini.

Nei dolci rientrano molti prodotti diversi e quindi variabili per composizione: dalla pasticceria fresca, agli snack e merendine, ai prodotti dolci da forno secchi ed arricchiti con panna o cioccolato o confetture.

In genere i dolci  sono  poveri in micronutrienti e squilibrati rispetto al contenuto di macronutrienti, si caratterizzano infatti per essere:

  • ricchi di zucchero (carboidrati semplici),
  • ricchi di burro (acidi grassi saturi) e/o di olio, frutta secca, frutta essiccata, confettura, formaggi grassi (es. mascarpone) ecc quindi con una quota lipidica medio/alta
  • ricchi di farine raffinate di tipo “00” (carboidrati complessi privati di oligoelementi durante la raffinazione),
  • ricchi di uova (ricche di proteine animali, ma anche di grassi e di cui si raccomanda il consumo 1-2 volte a settimana).

Non è facile trovare un dolce nutrizionalmente equilibrato anche se esistono varianti considerate nutrizionalmente più corrette (ad esempio dolci a base di frutta fresca), o almeno meno caloriche (ad esempio la biscotteria secca).

L’uso di dolciumi è da limitare in particolare per chi ha problemi di livelli elevati di glucosio e trigliceridi nel sangue. Anche durante la gravidanza, per evitare il diabete gestazionale è importante stare attenti all’assunzione di zuccheri semplici.

Si consiglia di leggere sempre l’etichetta per rendersi meglio conto del valore nutrizionale e del carico calorico dell’alimento. Nel caso dei dolci fatti in casa, un buon riferimento può essere considerare “criticamente” gli ingredienti utilizzati.

Preferite dolci con frutta, yogurt, ricotta o frutta secca: sono più sani e meno calorici e soprattutto sempre, soprattutto, attenzione alla quantità!!


Preparazione

Per fare la frolla sminuzzare le mandorle con un coltello o con il mixer finché non avranno raggiunto la grandezza che desiderate. Accendete i fornelli e mettete le mandorle in una pentola per la tostatura (2-3 min). Fatele raffreddare e   unitele in una ciotola insieme alla farina, il burro, il cacao amaro e lo zucchero a velo. Iniziate ad impastare finché tutti gli ingredienti non saranno ben amalgamati. Avvolgete la palla con la pellicola per non far seccare l’impasto mentre riposa 30 min nel frigo.


Quando saranno passati i 30 min stendete la frolla negli due stampi e cuocetela a 180°C per circa 30 min. Se avete dei legumi secchi metteteli sulla superficie della torta nel suo interno per evitare che l’impasto lieviti. Se non ci mettete niente fate dei segni con la forchetta e se vedete che la torta ha perso la sua forma da cestino, non c’è problema: tagliate l’impasto in eccesso una volta cotta e raffreddata.

Grattugiate le bucce di limone e le arance e successivamente spremeteli. Filtrate il succo con un colino e tenetelo da parte.

Mettete la gelatina (circa 5 fogli) in ammollo in poca acqua fredda, come indicato sulla confezione.

In una terrina mettete i tuorli e le uova intere, lo zucchero e lo yogurt e frullate il tutto con lo sbattitore elettrico. Quando l’impasto risulterà spumoso aggiungeteci tutto il succo d’agrumi e le bucce grattugiate precedentemente. Continuate a montare per amalgamare bene tutti gli ingredienti. Trasferite il contenuto della ciotola in un pentolino per la cottura a bagnomaria. Per questo preparate una pentola grande con acqua e metteteci all’interno una pentolina più piccola che servirà per la salsa di agrumi. Fate cuocere a fuoco lento per qualche minuto (3-4 minuti). Aggiungeteci il burro a cubetti e cuocete per altri 10 min fino ad ottenere una crema.

Togliete la pentola dal fuoco, strizzate la gelatina che avete messo precedentemente in ammollo e aggiungetela nella salsa di agrumi mescolando con cura e a lungo. Coprite la crema con una pellicola trasparente e fatela raffreddare in frigorifero per circa 1 ora.

Intanto iniziate a tagliuzzare la frutta per la costata grande e tostate le restanti mandorle sminuzzate.

La crostata piccola l’ho riempita con marmellata di fichi e sopra l’ho guarnita con le mandorle tostate.

La crostata grande invece l’ho riempita con la crema di agrumi e successivamente ho decorato la torta con la frutta fresca e le mandorle tostate.mg_8369

Torte pronte e amici felici!

Se non volete fare due crostate potete usare l’impasto in eccesso per fare dei biscotti frollini con le formine o per fare la griglia della torta grande che in quel caso riempirete con marmellata e/o ricotta e noci per poterla cuocere con la base della torta nel forno.

 

Fonte:

Ministero della Salute