Patate Ripiene, ricetta originale e facil
Vera Tirassa - Biologo Nutrizionista Forlì - Cesena - Calisese
Nutrizionista
8153
post-template-default,single,single-post,postid-8153,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-theme-ver-3.0,wpb-js-composer js-comp-ver-4.10,vc_responsive
 

Blog

Patate ripiene

Patate Ripiene

  |   Ricette

1 patata ripiena con ragù ha 172 kcal ed è composta da

  • proteine 8 g
  • glucidi 15 g
  • lipidi 8,8 g
  • fibre 1,5 g

Se non mettete il parmigiano diminuite le kcal raggiungendo un valore di 153.

Le patate sono spesso considerate verdure, in realtà sono tuberi quindi con un contenuto più elevato di carboidrati a fronte di un minor apporto di vitamine e sali minerali. Il loro apporto energetico è comunque modesto (70÷85 kcal/100 grammi) ma è certamente  superiore a quello di altre verdure e ortaggi.

Facilmente digeribili ed assimilabili, sono dotate di proprietà energetiche,  diuretiche, protettive delle mucose gastriche, emollienti e decongestionanti sono quindi  indicate in caso di gastrite, colite, ulcere ed infiammazione della pelle. Dando luogo a  fermentazione,  sono però controindicate in caso di dilatazione gastrica.

Conservazione corretta della patata in casa –  Per evitare che le patate diventino verdi è importante conservarle in luoghi bui e lontani dall’umidità. La temperatura ideale è tra 4° – 12°C;  le T° troppo basse addolciscono il sapore del tubero e provocano un imbrunimento alla frittura, mentre le T°  superiori ai 12° provocano lo sviluppo precoce dei germogli.

Trasferite le patate in cassette di legno foderate con panni di cotone asciutti o con strati di cartone pulito e copritele con carta. Anche la conservazione in sacchetti di carta asciutti e puliti può essere utile. Controllate periodicamente che non si sia formata l’umidità.

Per chi raccoglie le patate dal proprio orto, si consiglia di lasciarle esposte all’aria, ma al riparo dalla luce per alcuni giorni, in modo che la terra si distacchi piano piano dalle bucce e possa essere rimossa più facilmente con un panno asciutto senza utilizzare l’acqua. Non conservare le patate vicino alla frutta: molti frutti – come mele, pere e banane (frutti climaterici) – producono gas etilene capace di accelerarne la maturazione e di favorirne la germogliazione.


Procedimento


Tagliate la cipolla, carota, sedano e fate il soffritto con poco olio. Successivamente aggiungete la carne macinata e quando sarà rosolata un po’ nel condimento aggiungete un po’ di vino e i pelati e chiudete la pentola con il coperchio. Abbassate la fiamma al minimo e iniziate a sbucciare le patate. Tagliatele in due e togliete l’estremità in modo che le patate stiano in piedi. Con un coltellino affilato togliete l’interno della patata stando attenti di non assottigliare troppo le pareti e soprattutto a non romperle. Una volta preparate le patate mettetele in una padella e versate dell’acqua fino ad arrivare a tre quarti delle patate. Adesso lasciatele bollire per 20 min.  Successivamente aggiungeteci un po’ di sale e il ragù, controllate la consistenza delle patate e chiudete il coperchio. Dopo circa altri 10-15 min dovrebbero essere cotte.

Per farle diventare ancora più saporite aggiungeteci un cucchiaio di parmigiano dopo averle trasferite in una terrina. Mettetele nel forno preriscaldato la modalità grill. Dopo 5-10 min il formaggio sarà sciolto e le patate un po’ più abbrustolite in superficie.

mg_8057

Fonti:

http://www.greenme.it/mangiare/altri-alimenti/7712-conservare-patate-cipolle-aglio-non-germogliare

http://www.informatoreagrario.it/ita/Riviste/vitincam/09vc02/patata-raccolta-conservazione.pdf

http://ricette.giallozafferano.it/Patate-ripiene-di-nonna-Franca.ht