Da mare a mare, cicloturismo e effetti sull'organismo
Vera Tirassa - Biologo Nutrizionista Forlì - Cesena - Calisese - Online
Nutrizionista
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Cicloturismo, Coast to coast

Da mare a mare

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Da mare a mare ovvero dall’Adriatico al Tirreno è il tragitto tracciato da Simone Frignani. Questo coast to coast italiano ci ha fatto rivivere posti d’infanzia e ci ha fatto scoprire paesini e panorami mai visti prima. In 7 giorni abbiamo attraversato 4 regioni (Marche, Umbria, Lazio e Toscana) pedalando per più di 450 km con circa 8100 metri di dislivello in salita.

Abbiamo lasciato casa in fretta e furia, dopo una lunga giornata di lavoro. Le bici cariche e il tragitto con Trenitalia difficile … fino qui niente di nuovo. Anche se il sorriso sulle nostre facce prometteva bene. La voglia di partire in sella era tanta: era ora di cambiare ritmo.

Arrivati ad Ancona abbiamo iniziato subito con la nostra mini tappa per arrivare a Portonovo e inaugurare le nostre vacanze rigeneranti con mare, tuffi, cenetta romantica a riva del mare, tramonto e profonda dormita in tenda. La mattina successiva è stato facile svegliarsi. Ancora dovevamo abituarci al nuovo ritmo: mettere a posto materassini, sacchi a pelo, tenda e caricare tutto sulle bici. Una routine gradevole del nostro viaggio. Avere l’essenziale a portata di mano mi ha sempre affascinato. Le mie borse pesavano esattamente 7 kg e avevo con me tutto quello di cui avevo bisogno. Durante questi viaggi capisci perfettamente l’importanza di viaggiare leggero. Non è come a casa…che è  piena di cose superflue, che riempono eccessivamente i nostri armadi e pensieri.

Da Portonovo a Filottrano, Treia, San Severino, Pioraco, Nocera Umbra, Assisi, Bevagna, Gualdo Cattaneo, Todi, Civitella del Lago, Orvieto, Bolsena, Sorano, Sovana, Pitigliano, Manciano, Capalbio, Ansedonia e Orbetello… Ogni paese, ogni tratto del percorso ha avuto del magnifico. La curiosità della gente che ci vedeva passare, i racconti, le fame estrema soddisfatta nelle varie osterie… semplicemente il viaggio, in qualche foto:

Andare in bici, camminare, godersi la natura non solo ha una forte influenza sulla nostra psiche ma si possono osservare anche dei cambiamenti fisiologici. Ovviamente, il cicloturismo non punta sulla performance e l’aspetto fisico, ma complessivamente stare in uno buono stato di salute ci garantisce un viaggio più sicuro.

 

Curiosi di sapere cos’è successo nel nostro corpo dopo 7 giorni di pedalata con media giornaliera di 8 ore in sella?

Andiamo ad osservare i nostri valori di Bioimpedenziometria Impedimed DF50.

 

 

Come possiamo osservare dai grafici c’è stato un miglioramento dei liquidi:

  • I miei liquidi totali sono rimasti costanti, la mia idratazione è stata ottimale. Negli scompartimenti Intra- e Extracellulare possiamo osservare un lieve miglioramento
  • I liquidi totali di Marco sono incrementati, invece i liquidi nelle cellule sono incrementati e quelli tra gli spazzi diminuiti.

 

Cosa significa in termini di composizione del copro?

La Massa muscolare di Marco è incrementata di 0,7 kg. Vi ricordo che il muscolo necessita tempo per crescere anche se lo sforzo è molto intenso e prolungato ma per una durata breve (7 giorni). Marco adesso ha 51,5 % di muscolo e 8,8% di grasso. Ha perso 1,1 kg di grasso. Il suo peso è incrementato di 1 kg. Classico esempio che ci fa capire che la bilancia serve solo per il monitoraggio del peso ma non può indicarci il miglioramento sportivo (incremento muscolare).

 

Nel mio caso possiamo osservare che c’è stata una riduzione di grasso (0,6 kg) e un leggero incremento del muscolo. Il peso è leggermente calato. Vi ricordo che il muscolo non rimane costante durante la nostra vita ma cresce o diminuisce. Se dopo un mese in palestra torniamo di nuovo alla nostra vita sedentaria osserviamo un abbassamento della massa muscolare. Avere più massa muscolare significa che il nostro metabolismo necessita di più energia per mantenerla (bruciamo di più) e per questo incrementa. Proprio per questo è importante valutare la propria composizione del corpo sopratutto durante un percorso dimagrente.

 

Ogni corpo risponde differentemente ad uno sforzo e sono tante le variabili che incidono (genetica, allenamento, integrazione, alimentazione, idratazione ecc). Questi grafici potrebbero essere uno stimolo per un punto di riflessione: che effetti ha la sedentarietà sul nostro corpo? E’ vero che 7 giorni hanno avuto dei buoni effetti fisiologici sul nostro copro però ricordiamoci che i migliori risultati si ottengono con un allemaneto costante e duraturo: 1-3 volte a settimana per una vita. Questo si chiama stile di vita. Siamo noi a decidere come mangiare e come allenarci. Un buon stile di vita non richiede percorsi drastici, ma semplicemente piccole accortezze che si possono applicare facilmente nella nostra vita quotidiana.