Croccantini di sesamo e miele, gluten free
Vera Tirassa - Biologo Nutrizionista Forlì - Cesena - Calisese - Online
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Croccanti di Sesamo e Miele Gluten-Free

  |   Ricette

1 barretta apporta 61,5 kcal, di cui:

  • proteine 1,6 g
  • Carboidrati 4,6 g
  • Lipidi 4,5 g
  • Fibre 1 g

Le barrette sono ideali per sportivi perché sono un fonte di energia rapida per via del miele e dei sali minerali contenuti nel sesamo. I semi di sesamo possono essere considerati come una delle principali fonti vegetali di calcio.100 grammi di semi di sesamo possono infatti contenere dagli 800 ai 1000 mg di calcio. Nella stessa quantità di semi di sesamo sono presenti circa 470 mg di fosforo, 815 mg di magnesio e 20,1 mg di ferro, oltre a 18,7g di proteine.

Essi rappresentano anche una fonte di manganese, zinco e selenio. Sono inoltre ricchi di acido oleico, che contribuiscono a ridurre i livelli di colesterolo LDL nel sangue e ad incrementare la presenza di colesterolo “buono” HDL. La modesta quantità di vitamina E impedisce l’irrancidimento della quota lipidica contenuta nei semi.

100 grammi di semi di sesamo contengono il 25% della dose giornaliera raccomandata di acido folico. Tra le vitamine del gruppo B, contengono niacina, nella quantità di circa 4,5 mg ogni 100 grammi, il 28% del fabbisogno quotidiano.

Ai semi di sesamo sono state attribuite proprietà antiossidanti e anticancro. Essi inibirebbero lo sviluppo del cancro al colon, per via del loro contenuto di acido fitico. Il loro contenuto di lignani permette il controllo della pressione sanguigna, con effetti anti-ipertensivi. Il consumo di semi di sesamo può contribuire a prevenire la formazione di placche sulle pareti delle arterie. L’assunzione di semi di sesamo è anche benefica per le ossa, migliora le funzioni del fegato, riduce i reumatismi e i dolori articolari, stimola la circolazione e contribuisce a migliorare la digestione.

Purtroppo non tutti i sali minerali e vitamine sono assimilabili nel corpo perché il sesamo è un alimento ricco di fitati e  ossalati. Questi composti influenzano l’assorbimento dei nutrienti elencati precedentemente. Comunque ricordatevi che ciò non significa che i nutrienti del sesamo non vengano assorbiti ma che l’assorbimento di questi nutrienti non corrisponde al 100%. Proprio per questo è importante arricchire la propria alimentazione introducendo regolarmente  semi oleosi (sesamo, lino, girasole, zucca), frutta oleaginosa o a guscio (noci, nocciole, mandorle) ma anche frutta secca (mela, prugne, fichi).  Svariati studi hanno dimostrato che una regolare assunzione di questi alimenti ha effetti positivi sul nostro corpo. Infatti, uno studio pubblicato su Journal of American College of Nutrition parla di una ricerca condotta su oltre 13.000 persone, e ha messo in luce che coloro che consumano frutta a guscio di ogni tipo (noci, mandorle, pinoli, nocciole, noci del Brasile, noci pecan, noci di macadamia, pistacchi e anacardi) non solo hanno minori probabilità di incorrere in malattie cardiache e diabete di tipo 2, ma sono più magri, presentano meno grasso addominale e hanno un più basso indice di massa corporea rispetto a chi non ne mangia.

Il dottor Luigi Canciani, responsabile del settore prevenzione della Società italiana di Medicina generale, nel suo intervento “Frutta secca e antiossidantiquale ruolo nella prevenzione“, ha ribadito che consumare una porzione di frutta secca (30-35 g), come noci, nocciole o mandorle per almeno 5 volte a settimana (ad esempio a 3 o 4 noci, o a 2 albicocche e 1 prugna morbida essicata la mattina a colazione), può far diminuire il rischio di problemi cardiaci del 35-53%.

Tutti gli ingredienti utilizzati sono privi di glutine per questo è uno spuntino ideale anche per celiaci.


Preparazione

Tostate separatamente sesamo e mandorle e frullateli in un mixer fino a raggiungere la grandezza gradita. Nel caso del sesamo può essere utile sminuzzarlo un po’ per rendere gli elementi nutritivi più biodisponibili nel corpo. Volendo potete utilizzare anche il mortaio.

In una pentola antiaderente mettete il miele e lasciatelo sciogliere a fuoco bassissimo, mescolate con un cucchiaio di legno e portate a bollore.

Aggiungete i semi di sesamo e fate cuocere a fuoco basso per 30 minuti per far evaporare l’acqua, mescolando sempre, e dopo i primi 5 minuti aggiungete le mandorle tostate e se volete un po’ di zenzero candito tagliuzzato.

 

 

In una terrina o una piastra da forno mettete la carta forno antiaderente, versateci il composto che dovrebbe staccarsi senza problemi. Volendo potete spargere dell’olio sulla carta forno per essere sicuri che il composto si stacchi senza problemi.

Levatelo dal fuoco e versatelo sulla carta forno. Metteteci un’altro strato di carta forno sopra e con un mattarello spianate il composto prima che si raffreddi troppo. Dategli la giusta forma e tagliatelo a piccoli pezzi e fatelo indurire del tutto prima di servirlo.

Per decorare le barrette e farle ancora più ghiotte potete immergerle nel cioccolato fondente sciolto a bagnomaria. Ricordatevi però che le barrette sono già energetiche per questo meglio non abusarne.

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Fonti:

http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/sesamo.html

http://www.vegan3000.info/i-214/frutta-secca-e-oleaginosa-semi-e-acidi-grassi

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22331685

http://www.mednat.org/alimentazione/frutta_secca.htm