Crema di nocciole e cioccolato Homemade
Vera Tirassa - Biologo Nutrizionista Forlì - Cesena - Calisese - Online
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Crema di Nocciola e Cioccolato HOMEMADE

  |   Ricette

Fare una crema di nocciole e cioccolato a casa è vantaggioso perché potete scegliere VOI gli ingredienti che volete utilizzare e la loro qualità. Infatti, da come potrete vedere dalle foto che vi ho elencato non tutte le creme spalmabili presenti in commercio valgono il loro costo.

La crema di nocciola che vi propongo risulta un po’ amara però a chi non piace può scegliere di utilizzare un cioccolato al latte e cacao zuccherato (o semplicemente aggiungere ancora un po’ di zucchero a velo). La crema non è omogenea al 100% perché con i mixer di casa è impossibile ottenere una crema tipo Nutella. Volendo potete comprare la pasta di nocciola e con quella base fare la crema di cioccolato. Questa crema di nocciole già raffinata la trovate nei supermercati tipo Naturalia ed è abbastanza costosa per questo vi consiglio di rinunciare all’obiettivo di fare una crema omogenea e accettare la presenza di pezzettini minuscoli!

Il gusto pieno e deciso di nocciola aiuta a non abbuffarsi come si fa invece con quelle in commercio dove invece gli zuccheri e gli oli presenti ne mascherano il gusto e la percezione della sazietà. Gli zuccheri infatti inducono a continuare a mangiare finché non ci sentiamo proprio “scoppiare”. In una dieta equilibrata è importante limitare e controllare gli zuccheri che aggiungiamo per evitare picchi glicemici che favoriscono anche la fame.

In quasi tutte le creme spalmabili presenti sul mercato il primo ingrediente è lo zucchero. Nella mia crema invece come ingrediente principale troviamo le nocciole. ATTENZIONE però perché questo non significa che la crema sia ipocalorica, poiché la nocciole, per via del loro contenuto lipidico (circa il 60%), sono molto caloriche perciò fate attenzione a non abusarne. Ma ricordatevi che stiamo parlando di grassi “buoni” come gli omega 3, 6 e 9 che aiutano anche a combattere la colesterolemia.

Un altro fattore positivo della crema spalmabile fatta in casa è il suo contenuto elevato di fibre.

 

100 g di crema forniscono 575 kcal

  • Grassi 51 g
  • Carboidrati 19 g
  • Proteine 11 g
  • Fibre 7 g

20 g (circa due cucchiai) apportano 115 kcal (2 g di proteine, 4 g di carboidrati, 10 g lipidi e 1,5 g di fibre)


Preparazione

Ecco una notazione saggia trovata su un Blog che mi ha aiutato a formulare la mia ricetta:

“Per ottenere una crema spalmabile il latte non è necessario né in polvere né condensato, questione di gusto personale (se lo si vuole proprio perché piace). Per ottenere una crema spalmabile davvero liscia dovreste utilizzare un semilavorato di nocciola (pasta di nocciola 100%) perché ottenere lo stesso risultato in casa è davvero arduo a meno che non si possegga un qualche attrezzo davvero molto molto potente. La pasta di nocciole è per sua natura semiliquida tendente al denso e dunque aggiunge già di suo molto alla consistenza finale.”

Comprate nocciole di qualità (piemontesi) già private dalla pellicina se volete fare prima. Quelle che avevo in casa avevano la pellicina per questo dovevamo prima toglierla: per prima cosa tostate le nocciole. Vedrete che le pellicine si toglieranno molto facilmente. Una volta tostate per bene saltate le nocciole in uno scolapasta per facilitare la perdita delle pellicine. Adesso aiutatevi con un canovaccio per togliere le restanti pellicine. Ricordatevi, se fate la crema di nocciole con le pellicine risulterà più amara e disomogenea.

Ricordate: la TOSTATURA è un passaggio essenziale, come nel burro d’arachidi fatto i casa! Questo passaggio serve per rompere le cellule e favorire la fuoriuscita dell’olio contenuto nelle nocciole. Se si salta questo passaggio si ottiene semplicemente una farina di nocciole.

Non è importante mixarle subito dopo la tostatura quando sono ancora calde perché non è il calore la determinante fondamentale per la fuoriuscita dell’olio (nel mixer tanto tutto si surriscalda).

Trasferite le nocciole nel mixer e tritatele fino a che non si saranno trasformate in una crema (5-10 min circa). Se sentite che il mixer si sta surriscaldando spegnetelo per qualche minuto.

Aggiungete il cioccolato spezzettato e il resto degli ingredienti nel mixer, non è necessario scioglierlo a bagnomaria poiché sarà il calore delle nocciole a fonderlo. L’utilizzo di zucchero a velo è altamente raccomandato perché lo zucchero in granelli (bianco, integrale ecc.) lascia granuli poco gradevoli nella crema non essendoci nessun liquido polare nella quale si possa scogliere! Sconsiglio anche l’uso di miele o dolcificanti simili (sciroppo d’agave, di malto ecc.) non solo perché cambiano il gusto della crema ma sopratutto perché contengono un’elevata percentuale di acqua che favorisce la separazione della crema e la formazione di grumi.

Quando avrete ottenuto una crema densa conservatela in un vasetto di vetro pulito e asciutto, in frigorifero.

   
Appena finito, la consistenza della crema risulterà molto liquida, perché il composto è ancora caldo. Una volta tiepida mettetela in frigorifero per alcune ore in modo che diventi soda e spalmabile.

 

Ecco il risultato appena fatto, secondo me vale la pena aspettare una notte per ottenere una consistenza di una VERA crema spalmabile!

 

Personalmente non mi dispiace sentire qualche granulo perché mi fa capire l’autenticità del prodotto. Inoltre, se la mangiate con il pane o lo yogurt i pezzettini non danno assolutamente fastidio.

Finalmente è mattina e come vedete dalle foto la crema è diventata spalmabile dopo aver riposato una notte in frigorifero! Buona colazione a tutti 🙂

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Fonti:

http://ioleggoletichetta.it/index.php/2012/07/analisi-qualitativa-etichette-sei-convinto-che-la-nutella-non-la-batta-nessuno/

Il Fatto Alimentare